Che cos'è l'Overselling e perchè dovresti conoscerlo

Il termine inglese significa, in senso letterale e forse un po' troppo semplificativo, vendere un bene o un servizio in eccesso rispetto alle reali capacità o disponibilità. Si tratta di una pratica commerciale che si è andata molto diffondendo nel corso degli anni, ed è attualmente il metodo più utilizzato da molti Hosting Provider per poter offrire servizi hosting a prezzi estremamente contenuti. Lo scopo dell'Overselling è quello di realizzare un'altissima concentrazione di account (siti web) per ciascun server, in modo da ottenere un forte frazionamento dei costi per ciascun account. Questo frazionamento è quello che permette al Provider di di offrire piani di hosting con risorse apparentemente molto ampie o illimitate a costi bassissimi (2-3 € al mese, a volte meno!). I guadagni molto modesti realizzati dal Provider su ciascun account, tolti i costi di esercizio e di assistenza, vengono quindi amplificati dalla quantità di pacchetti venduti e dalla facilità con cui si vendono i pacchetti low-cost, soprattutto presso il vasto pubblico che sceglie il proprio hosting provider facendo semplicemente un confronto di prezzi e di dati dichiarati, senza conoscere a fondo questi meccanismi di marketing.

Questa tecnica ha il suo fondamento nel calcolo medio statistico di utilizzo delle risorse, che nella maggior parte dei casi è sempre largamente inferiore a quelle fornite al cliente. Facciamo un esempio:

Se il Provider X vende un piano hosting con uno spazio di 500 GB al costo di 1 euro al mese, ed il suo server avesse una capacità massima di 4000GB, senza overselling (cioè considerando come non rivendibile lo spazio libero già assegnato ad ogni cliente) potrebbe al massimo ricavare 8 euro al mese dal suo server. Soldi che non sarebbero nemmeno sufficienti a coprire i costi energetici del suo server.

Se però lo stesso Provider X sapesse già che la media dei suoi Clienti non utilizza più di 4gb di spazio di quei 500 disponibili e che solo in rari casi qualcuno eccede questo limite, ecco che lo stesso server potrebbe essere impiegato per ospitare fino a 1000 domini di altrettanti clienti. Nel momento in cui ricicla quello spazio inutilizzato, il Provider X effettua overselling: più volte lo rivende e più domini sfruttano lo stesso spazio teoricamente già venduto, e più fa Overselling spinto.
Di per sè l'overselling non è una pratica scorretta né tantomeno una truffa, in quanto ha il pregio di ottimizzare i costi e le risorse, se viene impiegata con moderazione. Tuttavia è bene che l'acquirente consapevole comprenda che la fornitura di servizi di hosting per il provider si traduce in costi non abbattibili (di hardware, di banda, di personale impiegato per l'assistenza, di energia ecc) e che un'azienda deve produrre utili se vuole sopravvivere nella propria attività : i concetti di gratis o low-cost quindi nascondono soltanto piani commerciali piú o meno complessi e più o meno trasparenti per fare in modo che tali servizi generino profitti per l'azienda che li fornisce.

Quali sono gli effetti dell'Overselling

Tradotto in termini pratici, per quanto l'hardware ed il network utilizzati dal Provider possano essere di qualità e molto performanti (e non sempre non lo sono), per quanto attenta ed esperta possa essere la loro gestione, la presenza di un fattore di Overselling molto spinto comporta inevitabilmente un' elevata concentrazione di siti web ed espone ciascun account ad un aumento dei rischi sia di overload del server e quindi rallentamento e decadimento delle prestazioni durante i picchi di utilizzo, sia di un aumento dei disservizi di varia natura. L'overselling è tra le prime cause indirette di migrazione da un provider all'altro ad opera di tantissimi Clienti: una peregrinazione sovente senza fine.

Naturalmente, nella scelta oculata di un piano hosting, occorrerebbe tener conto di questi fattori così come dello scopo finale del nostro progetto: se per un'applicazione di carattere hobbistico o personale la ricerca del prezzo più basso possibile può giustificare il maggior rischio, per un uso di tipo professionale, da cui magari si fa dipendere parte del proprio lavoro e quindi del proprio guadagno, ha realmente senso ricercare il massimo risparmio come primo obbiettivo della scelta di un Hosting Provider?

Le regole di LineaHosting sull'Overselling

Come filosofia commerciale, LineaHosting intraprende una strada "controcorrente" percorsa da pochi altri Providers europei e statunitensi, ovvero quella di mantenere costi un po' più alti ma sostenibili senza ricorrere massicciamente all'Overselling, ovvero proponendo soluzioni con una ridotta concentrazione di account e domini ospitati su ciascun server, in modo da mantenere ampi margini di disponibilità di risorse e di spazio e banda extra, indispensabili in caso di picchi di utilizzo imprevisti. In particolare, sui nostri server che gestiscono i piani Linea Pro e Linea Reseller, tutte le risorse di sistema e la banda utilizzate da ciascun server vengono attentamente monitorate in modo che siano disponibili almeno il 50% di risorse inutilizzate, disponibili per assorbire eventuali aumenti imprevisti di utilizzo.

Altri Providers/Low-cost Providers*
N.medio di account per server: 500-1000+
Linea Personals
N.medio di account per server: 300-500
Linea Pro / Linea Reseller
N.medio di account per server: 150-300

(*) Dato stimato mediante analisi del numero di domini associati ad un medesimo indirizzo IP, su un campione di noti budget Hosting providers internazionali e nazionali

Livelli medi (Linea Personal) o bassi (Linea Professional) di densità di account per ciascun Server consentono un migliore e più sicuro utilizzo delle risorse, a tutto vantaggio della scalabilità e della affidabilità dei servizi nel tempo.

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